Ricette

Risino di shirataki agli asparagi e erbe aromatiche

Esistono piatti buonissimi e incredibilmente leggeri, proprio come questo risino di shirataki agli asparagi e erbe aromatiche.

Da queste parti, e voi che ci seguite lo sapete bene, si cucina un po’ quel che ci pare e, soprattutto, piace. Questa ricetta è fresca, colorata, appetitosa e nonostante il fattore calorie non sia mai stato un limite nelle ricette che amiamo e che pubblichiamo, oggi possiamo vantare un piatto davvero light.

Gli shirataki sono, in definitiva, una vera e propria magia che riesce a saziare e accontentare il palato, ma senza gravare sul temutissimo verdetto della bilancia. Un alimento mascherato da carboidrato, ma libero da quelle che sono le problematiche derivanti dai carboidrati. Non contiene glutine, ovviamente, ma neppure grassi!

La polvere di konjak, di cui avevamo già parlato nel post dedicato alla Finta trippa al sugo , è ricchissima di fibre e poverissima di zuccheri. La sua assoluta versatilità  rende possibile la presentazione degli shirataki in diverse forme, compresa questa versione simile al riso che utilizzeremo per la ricetta di oggi.

Cucinare gli shirataki, così come questo risino, è semplicissimo e non richiede nessun tipo di abilità particolare, quindi non preoccupatevi di nulla.

L’utilizzo nella ricetta delle erbe aromatiche, della verdura di stagione e del limone ci è sembrato l’ideale per queste delicate perline.

Scommetto che la curiosità verso gli shirataki e questa ricetta vi ha fatto venire un discreto languorino, quindi eccovi le indicazioni per preparare il vostro piatto colorato, gustoso e meravigliosamente light.

risino di shirataki agli asparagi -1162

Ingredienti:

80 g di risino di shirataki (secco) ZenPasta

500 g di asparagi

1 spicchio di aglio

1 limone bio

1 mazzetto di basilico

1 mazzetto di prezzemolo

1 mazzetto di timo

1 mazzetto di erba cipollina

3 cucchiai di mandorle a lamelle

ricotta salata q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

pepe affumicato q.b.

Procedimento:

Lavate e pulite gli asparagi. Eliminate  la parte finale bianca (quella più dura) e, con un pelapatate, togliete un po’ della parte verde che spesso risulta filamentosa.

Tagliate gli asparagi a tocchetti e scottateli per qualche secondo in acqua bollente salata.

Scolateli, un po’ alla volta, con una schiumarola e immergeteli immediatamente in acqua e ghiaccio. Quando si saranno raffreddati, scolateli nuovamente e teneteli da parte.

Cuocete il risino di shirataki in abbondante acqua non salata per circa 12 minuti. Quando i chicchi saranno reidratati, scolateli e sciacquateli abbondantemente sotto acqua corrente calda.

Tritate le erbe aromatiche.

Riguardo alle quantità, regolatevi a vostro piacimento. Noi, per esempio, abbiamo preferito mettere più basilico e prezzemolo, rispetto al timo e all’erba cipollina.

Tostate le mandorle in una piccola padella, senza aggiungere grassi, oppure nel forno a 180° per qualche minuto, fino a quando non risulteranno dorate.

Rosolate lo spicchio d’aglio in una padella con un filo d’olio, aggiungete gli asparagi e saltateli per un minuto.

Versate nella padella il risino di shirataki e le erbe aromatiche tritate.

Assaggiate e regolate di sale.

Spegnete il fuoco, aggiungete la scorza grattugiata di mezzo limone, le mandorle tostate e mescolate per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Servite il piatto ben caldo con una spolverata di ricotta salata e pepe affumicato a piacere.

Francesca e Giovanna

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