Ricette

Lasagne alla zucca con pasta al nero di seppia

Lasagne alla zucca con pasta al nero di seppia: i colori giusti per il giusto piatto ad Halloween… e non solo!

Arancione e nero sono i colori tipici di Halloween e in questo piatto l’arancione della zucca e il nero di seppia sono i protagonisti dichiarati.
L’accostamento di questi sapori, forse, vi sembrerà un po’ troppo particolare, quasi azzardato, ma vi assicuro che il gusto che scaturisce da questa unione bizzarra vi stupirà in positivo.
In questa ricetta troverete la dolcezza vellutata della zucca, il leggero sapore di mare della pasta al nero di seppia e la croccantezza sapida della salsiccia profumata al rosmarino.
Se a tutto ciò aggiungiamo che la composizione di una pietanza così colorata appaga anche l’occhio, beh, cosa poter desiderare di più?

Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta:
200g di farina 00
2 uova
8 g di nero di seppia
1 presa di sale

Per il sugo alla zucca:
150 g di salsiccia
400 g di polpa di zucca
50 g di cipolla
1 cucchiaio di olio
1 dl di brodo vegetale (o semplice acqua)
1 rametto di timo fresco
1 rametto di rosmarino fresco
1 presa di pepe bianco macinato
sale q.b.

Per la besciamella:
1 l di latte
100 g di burro
100 g di farina
una grattugiata di noce moscata
una generosa presa di sale

Procedimento per la pasta:
Su una spianatoia formate una fontana con la farina e mettete al centro le uova, il sale e il nero di seppia.
Impastate energicamente per qualche minuto fino a che non avrete ottenuto un’impasto liscio e omogeneo, uniformemente colorato.
Fate riposare, sotto ad un canovaccio, per 15 minuti.
Trascorso il tempo pulite la spianatoia e infarinatela, munitevi di mattarello, infarinatelo e iniziate a stirare la pasta in un disco alto circa mezzo centrimetro.
Con un coltello tagliate delle falde larghe sei o sette centimetri.
Passate queste falde nella sfogliatrice in modo da assottigliarne lo spessore fino a raggiungere quello desiderato. Procedete in vari passaggi (altrimenti la pasta si sfalderà!) regolando di volta in volta la manopola della sfogliatrice.
Mettete a bollire dell’acqua salata, scottate per pochissimi minuti (due o tre basteranno) la pasta delle vostre lasagne, dopodichè stendete su un piano degli strofinacci puliti e adagiatevi le falde di pasta cotta in modo che si asciughino all’aria.

Procedimento per il sugo alla zucca:
Sbriciolate con le dita la salsiccia e fatela rosolare, senza alcun condimento, in una padella antiaderente. Tritate il rosmarino e aggiungetelo per profumare. Con un cucchiaio togliete il grasso della salsiccia che si scioglierà e che troverete sul fondo del tegame. La salsiccia è pronta quando sarà dorata e croccante.
In una pentola fate rosolare con pochissimo olio la cipolla tritata molto finiemente e il timo. Aggiungete la polpa di zucca (ottenuta facendo cuocere la zucca in forno per circa 20 minuti a 200°, e schiacciandola in seguito con una forchetta o passandola con uno schiacciapatate), fatela insaporire con il soffritto, e aggiungete il brodo. Fate rapprendere il sugo fino ad ottenere una crema vellutata, quindi, salate e pepate.

Procedimento per la besciamella:
In una casseruola fate sciogliere il burro e amalgamate la farina setacciata, facendo attenzione a non formare grumi.
Versate il latte (che non deve essere freddo di frigorifero) a filo e, con una frusta da cucina, mescolate amalgamando bene gli ingredienti. Fate cuocere, sempre mescolando, per almeno dieci minuti mantenendo il fuoco medio/basso. Regolate il sapore con l’aggiunta della noce moscata e del sale.

Una volta che tutte le componenti della ricetta saranno pronte potete assemblare il piatto.
Sul fondo di una teglia distribuite un cucchiaio di sugo e uno di besciamella.
Adagiate uno strato di pasta, uno strato di sugo di zucca con qualche pezzettino di salsiccia, e uno strato di besciamella. Procedete creando vari strati mantenendo questo ordine. Sull’ultimo strato spolverate con una cucchiaiata di formaggio grattugiato e qualche pezzettino di salsiccia.
Infornate in forno già caldo per 25 minuti a circa 200°.
Porzionate… e gustate!

Francine

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