Ricette

Cialde di riso venere con cremoso di robiola e pomodorini caramellati

E’ passato qualche giorno dagli stravizi del Natale, ma siamo già pronti per quelli di fine e inizio anno con delle croccantissime Cialde di riso Venere con cremoso di robiola e pomodorini caramellati.

Il turbinio godereccio delle feste ormai ci ha presi e ci tiene belli saldi a sè. Inutile sarebbe divincolarsi per sfuggirne, quindi lasciamoci cullare da questa santa abbondanza che tra un augurio e un altro ci viene offerta da amici e parenti.

Se a preparare il prossimo lauto pranzetto di rito sarete voi, potete sempre pensare a qualche idea elegante, sfiziosa, semplice e che non appesantisca troppo i già abbondantemente provati invitati, reduci da pantagruelici appuntamenti a tavola.

Un’idea che possa andare bene per quei palati che gioiscono quando incontrano un piatto fresco, dai sapori semplici e per quegli occhi che iniziano a gustare ancora prima di aver assaggiato , è proprio questo bel bicchiere che vi proponiamo oggi.

La croccantezza della cialda sfoggia l’aroma delicato, ma riconoscibilissimo, del riso venere. L’acidità dei pomodorini è smorzata dallo zucchero che ne lacca la superficie. La freschezza e la sapidità naturale della robiola completano il quadro donando cremosi. Tutto questo viene presentato in un’elegante coppa di vetro (o cristallo, per chi volesse fare le cose in grande stile).

Con questo finger food semplice, colorato, appetitoso e vestito a festa salutiamo con voi questo 2016 ormai agli sgoccioli, e vi auguriamo, come da tradizione, un nuovo anno gustoso, buono, ricco di novità entusiasmanti… e non solo in cucina!

crema-di-robiola-660-vm-5666

Ingredienti per 4 persone:

200 g di Riso Venere Sapise

700 g di acqua

1 cucchaio  scarso di sale grosso

400 g di robiola

12 pomodorini ciliegia

1 cucchiaio di olio evo

1 cucchiaio di zucchero

fili di erba cipollina fresca q.b.

Procedimento:

Per prima cosa occupatevi del riso per le cialde.

In una casseruola fate bollire l’acqua con il sale, poi versate il riso.

Coprite con un coperchio (lasciando un piccolo spazio aperto) e cuocete a fuoco basso fino a quando l’acqua sarà stata completamente assorbita dal riso.

Il riso sarà proto una volta che si sarà trasformato in un composto denso e piuttosto colloso.

A questo punto, con un frullatore a immersione, frullate il riso riducendolo in una vera e propria poltiglia uniforme.

Foderate una placca con un foglio di carta da forno e spalmatevi letteralmente il riso frullato. Lo strato deve essere di pochissimi millimetri (3 al massimo). Utilizzate più placche se una non fosse abbastanza.

Lasciate che il velo di riso venere si asciughi in frono già caldo a 125° per circa 2 ore. La cialda sarà pronta una volta che sarà completamente asciutta e croccante.

Spaccate la cialda in più pezzi e conservateli in un barattolo a chiusura ermetica, proteggendo il contenuto dall’umidità.

Ora pensate ai pomodorini.

Lavateli sotto un gettto di acqua fredda facendo attenzione a non staccare il picciolo.

Asciugateli semplicemente facendoli rotolare su un panno da cucina pulito.

In una padella versate l’olio e lo zucchero. Fate scaldare e, quando lo zucchero inizierà a sciogliersi, unite i pomodorini.

Girateli delicatamente con il movimento della padella o con un cucchiaio di legno. Fate in modo che la bella superficie rossa si lacchi leggermente.

Spegnete il fuoco e fate riposare.

Come ultima cosa montate la robiola.

Trasferite il formaggio in un tumbler e, con il frullatore ad immersione, frullate con un movimento ritmico, dall’alto verso il basso.

In questo modo la robiola prenderà volume incorporando aria, ma senza diventare liscia come una crema di formaggio.

Componete, infine, le porzioni.

Dividete la robiola in quattro calici.

Adagiatevi 3 pomodorini caramellati. Dovrebbero essere serviti tiepidi, in modo da contrastare con il fromaggio freddo, quindi provvedete a riscaldarli un po’, se fosse necessario.

A lato dei pomodorini, posizionate un pezzo della cialda di riso Venere.

Ultimate con una leggerissima spolverata di erba cipollina fresca tritata.

Servite subito.

Francesca e Giovanna

Ringraziamo Risi Speciali SA. PI. SE  (#risispeciali) per averci dato modo di conoscere questa varietà.

crema-di-robiola-660-v-5674

Recommended

Leave a Comment